Senza titolo

Senza titolo è una performance che assume forme, durate e toni diversi nel presente dell'azione, ogni volta modificati dallo spazio che la ospita e dai tempi che la inquadrano. Le architetture non vengono alterate: è la loro conformazione a generare traiettorie, ritmi, relazioni. Il corpo si misura con ciò che esiste — angoli, soglie, superfici, dislivelli — e da questo confronto diretto nasce il movimento.

Non esiste una struttura coreografica predefinita. La composizione si costruisce in tempo reale, come risposta a una serie di sollecitazioni immediate: la conformazione dello spazio, la posizione e il movimento del pubblico, l'ambiente sonoro esistente e lasciato inalterato. Ogni gesto è condizionato da ciò che accade intorno, da ciò che si trasforma, da ciò che sfugge.

Così gli abiti, scelti da Fabio Quaranta, entrano nella dinamica della composizione come estensione del corpo e come elemento che risponde allo spazio. La scelta dei materiali, delle linee, dei volumi non è decorativa, ma funzionale alla relazione con l'ambiente: gli abiti partecipano alla percezione del tempo e della distanza.

Il pubblico è libero di spostarsi, attraversare, distrarsi. La sua presenza non è esterna, ma parte delle azioni: posture, movimenti e tempi di attenzione diventano elementi attivi della scena, alterandone continuamente la forma. Così, ogni tentativo di inquadrare o comporre viene continuamente rinegoziato con ciò che è imprevedibile. Ed è in questo scarto tra l'intenzione iniziale e la sua messa in discussione — in questo gioco di adattamento e fallimento della prospettiva — che prende forma la performance.

Place or space?: Every step arrives at a place.
If you care where you are then we will care also.
J. Borrows, "A choreographer's Handbook"

Senza titolo fa parte del progetto coreografico ARCIPELAGO/PRATICHE DI ABITAZIONE TEMPORANEA, azioni costruite e vissute in spazi non teatrali.

Finora ha avuto luogo a:
Venezia (Teatrino di Palazzo Grassi, a cura di Video Sound Art, 2021),
Verona (ArtVerona, a cura di Maria Marzia Minelli e Claudia Santeroni, 2022),
Milano (Triennale Milano, 2023),
Torino (Pinacoteca Agnelli - Pista 500, a cura di OHT, 2023),
Madrid (La Casa Encendida, 2024),
Firenze (Museo Sant'Orsola, 2024),
Brescia (Foyer del Teatro Grande, 2024),
Venezia (Collezione Peggy Guggenheim - Palazzo Venier dei Leoni, 2025),
Bergamo (Palazzo della Ragione, 2025).

Foto © Thomas Ba

Palazzo della Ragione

14 NOVEMBRE 2025

Al Palazzo della Ragione di Bergamo, la performance è stata immaginata per svolgersi all'interno dell'installazione di Matt Mullican, That Person's Heaven. L'abito fa parte della collezione URANIA Not Original White Label dall'archivio di Fabio Quaranta.

ArtDate - Festival di arte contemporanea
A cura di Maria Marzia Minelli e Claudia Santeroni
Bergamo

Foto © Paolo Biava

Palazzo Venier dei Leoni

9 SETTEMBRE 2025

Nel giardino delle sculture di Palazzo Venier dei Leoni, il corpo interagisce con angoli, soglie, superfici, dislivelli, dando origine a un movimento costruito in tempo reale. Le posture del pubblico alterano costantemente la forma dell'azione, che si rimodula nel continuo confronto con l'imprevedibile.

Collezione Peggy Guggenheim
Venezia

Foyer del Teatro Grande

9-10 OTTOBRE 2024

Gli abiti, selezionati da Fabio Quaranta, fanno parte di Urania: un archivio di capi trascurati, non prodotti e raccolti dallo stesso designer dalla fine degli anni Novanta a oggi, di cui si appropria attraverso il suo segno e il suo amore per l'originale.

Brescia

Foto © Umberto Favretto

Museo Sant'Orsola

5 OTTOBRE 2024

Lo spazio performativo è il cantiere del futuro Museo Sant'Orsola. Gli abiti, selezionati da Fabio Quaranta, fanno parte di Urania: un archivio di capi trascurati, non prodotti e raccolti dallo stesso designer dalla fine degli anni Novanta a oggi, di cui si appropria attraverso il suo segno e il suo amore per l'originale.

Festival MATCH (SSS…) / Museo Novecento
Firenze

Foto © Claudio Ripalti - Cinestudio Italy

La Casa Encendida

7 GIUGNO 2024

La Casa Encendida è uno spazio sociale e culturale in cui coesistono progettualità artistiche, educative e abitative. Lo stile neo-mudéjar del primo Novecento ne delinea le caratteristiche estetiche. La performance si è svolta nel cortile, asse centrale dell'edificio: un passaggio ma anche uno spazio vitale dove si svolgono attività di diversa natura e vocazione.

Festival Domingo 2024
Madrid

Foto © Lukasz Michalak

Pinacoteca Agnelli - Pista 500

27 MAGGIO 2023

Per la pista 500 della Pinacoteca Agnelli, la performance è stata immaginata in due azioni: nella pista all'aperto e nella rampa al coperto, quest'ultima all'interno dell'installazione di Cally Spooner, DEAD TIME (Melody's Warm Up). L'abito fa parte della collezione URANIA Not Original White Label dall'archivio di Fabio Quaranta.

Little Fun Palace. Performance, workshop, letture sulla Pista 500
A cura di OHT [Office for a Human Theatre]
Torino

Foto © Evergreen Design House

Triennale Milano

25-26 MARZO 2023
15:00 + 17:30 + 19:30

Per la curva al secondo piano del Palazzo dell'Arte della Triennale, la performance si sviluppa in tre momenti scanditi dal modificarsi della luce naturale che illumina lo spazio dalle grandi vetrate. Gli abiti, differenti per ogni azione, attingono dall'idea di uniforme che viene decostruita attraverso una semplificazione delle forme durante le tre performance.

FOG Triennale Milano Performing Arts
Milano

Foto © Lorenza Daverio

Museo di Castelvecchio

14 OTTOBRE 2022

Per il Museo di Castelvecchio, il materiale degli abiti, artificiale e sintetico, è usato in contrapposizione al ferro, alle lastre di pietra e al cemento, che delimitano lo spazio nel restauro di Carlo Scarpa. Il colore è in contrappunto non in contrasto e la forma dell'abito segue il corpo in contrapposizione alla razionalità dell'architettura. Immerso in uno spazio museale peculiare, lo sguardo dello spettatore, attirato dalla verticalità delle opere scultoree, viene distolto e intercettato dalla danza che lo attrae verso una visione inattesa, verso il basso o al di là della fruizione delle opere.

ArtVerona – Performance & the City
A cura di Maria Marzia Minelli e Claudia Santeroni
Verona

Foto © Skymind Images

Teatrino di Palazzo Grassi

4 DICEMBRE 2021

Per il Teatrino di Palazzo Grassi, Senza titolo si svolge in tre azioni sviluppate in tre momenti diversi della giornata e della durata di trenta minuti ciascuna. Lo spazio della danza incontra le opere di altre artisti e artiste che disegnano e animano il foyer, il pubblico e i suoi movimenti.

Gestus II atto: Il montaggio delle azioni
A cura di Video Sound Art
Chief curator: Laura Lamonea
Venezia

"Annamaria Ajmone. Infra—nights" Intervista di Laura Pante, Cactus 2021

"Annamaria Ajmone, Gestus, Teatrino di Palazzo Grassi" Video intervista di Video Sound Art, 2022

Foto © Matteo De Fina; © Lino Palena