Nell’ambito della residenza artistica « Les promesses de l’art » de l’Istituto Italiano di Cultura di Parigi

Innesti

ideata e interpretata da  Annamaria Ajmone

consulenza musicale  Simone Bertuzzi

cura e cordinamento del progetto  Giulia Basaglia

relazioni stampa  Viviana Bianchi

 

17 dicembre 2015, Hotel de Galliffet, Parigi

Progetto realizzato in collaborazione con Mosaico Danza / Interplay festival

Nell'ultimo anno ho focalizzato la mia ricerca sulla relazione tra lo spazio e il movimento, un susseguirsi di esperienze che ho chiamato Pratiche abitative temporanee.
In ogni luogo costruisco e sviluppo un dialogo. Parto dall'osservazione e dall'esperienza dello spazio, attraverso le suggestioni che ricevo, costruisco una rete di relazioni e collegamenti. M’immergo nello spazio per poi prenderne le distanze attraverso un allontanamento. Lo guardo da lontano per poi riavvicinarmi, facendomi modificare dallo stesso e, contemporaneamente, manipolandolo. E’ un continuo gioco di rimandi, di scambi, di elementi che risuonano e che si mescolano. Per poter fare ciò è necessario sgombrare: dapprima lo spazio, analizzandolo più nella sua struttura fisica piuttosto che nella sua dimensione culturale, successivamente me stessa, dove attuo lo stesso meccanismo, come un elemento all'interno della stanza, mi affido alle geometrie del mio corpo e al ritmo che produco. In questo modo getto le basi per un terreno fertile e fragile allo stesso tempo, ed è esattamente da lì che parto. Mi scontro con i miei limiti, avendo fiducia nel fatto che “Il limite non è il punto in cui una cosa finisce, ma ciò da cui una cosa inizia la sua essenza."